{"id":108,"date":"2026-10-23T11:01:48","date_gmt":"2026-10-23T11:01:48","guid":{"rendered":"https:\/\/scuolaservedimaria.it\/blog\/sostegno-disabili-paritaria\/"},"modified":"2026-10-23T11:01:48","modified_gmt":"2026-10-23T11:01:48","slug":"sostegno-disabili-paritaria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/scuolaservedimaria.it\/blog\/sostegno-disabili-paritaria\/","title":{"rendered":"Alunni con disabilit\u00e0 nella paritaria: sostegno e obblighi"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In breve<\/strong><\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>La parit\u00e0 scolastica comporta il rispetto delle norme nazionali sull\u2019inclusione, secondo la legge 62\/2000.<\/li><li>Il PEI definisce obiettivi, interventi e risorse necessarie; il GLO non dovrebbe limitare la valutazione alle sole risorse gi\u00e0 disponibili.<\/li><li>La disabilit\u00e0 non pu\u00f2 diventare un motivo per negare l\u2019iscrizione o subordinare l\u2019accoglienza a un pagamento aggiuntivo per il sostegno.<\/li><li>Finanziamenti e convenzioni possono variare per ordine di scuola, territorio e anno: vanno verificati negli atti ufficiali applicabili.<\/li><\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli alunni con disabilit\u00e0 iscritti a una scuola paritaria rientrano nel quadro nazionale del diritto allo studio e dell\u2019inclusione scolastica. La legge 62\/2000 collega il riconoscimento della parit\u00e0 al rispetto delle norme sull\u2019inclusione. Il PEI individua gli interventi necessari, mentre le modalit\u00e0 di finanziamento possono dipendere da misure ministeriali e regionali. Gli obblighi della scuola non si esauriscono nella presenza di un docente di sostegno.<\/p>\n\n<div id=\"ez-toc-container\" class=\"ez-toc-v2_0_88 counter-hierarchy ez-toc-counter ez-toc-grey ez-toc-container-direction\">\n<div class=\"ez-toc-title-container\">\n<p class=\"ez-toc-title\" style=\"cursor:inherit\">Sommaire<\/p>\n<span class=\"ez-toc-title-toggle\"><a href=\"#\" class=\"ez-toc-pull-right ez-toc-btn ez-toc-btn-xs ez-toc-btn-default ez-toc-toggle\" aria-label=\"Toggle Table of Content\"><span class=\"ez-toc-js-icon-con\"><span class=\"\"><span class=\"eztoc-hide\" style=\"display:none;\">Toggle<\/span><span class=\"ez-toc-icon-toggle-span\"><svg style=\"fill: #999;color:#999\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" class=\"list-377408\" width=\"20px\" height=\"20px\" viewBox=\"0 0 24 24\" fill=\"none\"><path d=\"M6 6H4v2h2V6zm14 0H8v2h12V6zM4 11h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2zM4 16h2v2H4v-2zm16 0H8v2h12v-2z\" fill=\"currentColor\"><\/path><\/svg><svg style=\"fill: #999;color:#999\" class=\"arrow-unsorted-368013\" xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"10px\" height=\"10px\" viewBox=\"0 0 24 24\" version=\"1.2\" baseProfile=\"tiny\"><path d=\"M18.2 9.3l-6.2-6.3-6.2 6.3c-.2.2-.3.4-.3.7s.1.5.3.7c.2.2.4.3.7.3h11c.3 0 .5-.1.7-.3.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7zM5.8 14.7l6.2 6.3 6.2-6.3c.2-.2.3-.5.3-.7s-.1-.5-.3-.7c-.2-.2-.4-.3-.7-.3h-11c-.3 0-.5.1-.7.3-.2.2-.3.5-.3.7s.1.5.3.7z\"\/><\/svg><\/span><\/span><\/span><\/a><\/span><\/div>\n<nav><ul class='ez-toc-list ez-toc-list-level-1 eztoc-toggle-hide-by-default' ><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-1\" href=\"https:\/\/scuolaservedimaria.it\/blog\/sostegno-disabili-paritaria\/#Quali_obblighi_derivano_dal_riconoscimento_della_scuola_paritaria\" >Quali obblighi derivano dal riconoscimento della scuola paritaria?<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-2\" href=\"https:\/\/scuolaservedimaria.it\/blog\/sostegno-disabili-paritaria\/#Il_docente_di_sostegno_e_previsto_anche_nella_scuola_paritaria\" >Il docente di sostegno \u00e8 previsto anche nella scuola paritaria?<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-3\" href=\"https:\/\/scuolaservedimaria.it\/blog\/sostegno-disabili-paritaria\/#Che_cosa_stabilisce_il_PEI_sulle_ore_e_sulle_risorse\" >Che cosa stabilisce il PEI sulle ore e sulle risorse?<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-4\" href=\"https:\/\/scuolaservedimaria.it\/blog\/sostegno-disabili-paritaria\/#Chi_sostiene_i_costi_del_sostegno_nella_paritaria\" >Chi sostiene i costi del sostegno nella paritaria?<\/a><\/li><li class='ez-toc-page-1 ez-toc-heading-level-2'><a class=\"ez-toc-link ez-toc-heading-5\" href=\"https:\/\/scuolaservedimaria.it\/blog\/sostegno-disabili-paritaria\/#Come_documentare_una_difficolta_o_una_richiesta_di_pagamento\" >Come documentare una difficolt\u00e0 o una richiesta di pagamento?<\/a><\/li><\/ul><\/nav><\/div>\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Quali_obblighi_derivano_dal_riconoscimento_della_scuola_paritaria\"><\/span>Quali obblighi derivano dal riconoscimento della scuola paritaria?<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La legge 10 marzo 2000, n. 62, stabilisce i requisiti per il riconoscimento della parit\u00e0 scolastica. Tra questi, l\u2019articolo 1, comma 4, lettera e), richiama l\u2019applicazione delle norme vigenti sull\u2019inserimento degli alunni con disabilit\u00e0. Il principio riguarda la scuola paritaria in quanto parte del sistema nazionale di istruzione, non soltanto gli istituti statali.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La conseguenza per le famiglie \u00e8 concreta. L\u2019accesso non pu\u00f2 essere negato sulla base della disabilit\u00e0 e l\u2019organizzazione scolastica deve considerare le misure necessarie alla frequenza e alla partecipazione. Questo obbligo comprende l\u2019inclusione scolastica e l\u2019accessibilit\u00e0, ma non coincide automaticamente con un\u2019unica soluzione organizzativa valida per ogni situazione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La legge 62\/2000 prevede inoltre che le scuole paritarie svolgano un servizio pubblico e accolgano chiunque accetti il progetto educativo dell\u2019istituto. La norma non trasforma ogni scuola in un servizio senza costi, n\u00e9 cancella la retta ordinaria prevista per la frequenza. La questione distinta \u00e8 se una quota aggiuntiva richiesta per coprire il sostegno sia compatibile con il divieto di discriminazione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La legge 1 marzo 2006, n. 67, definisce e contrasta le discriminazioni fondate sulla disabilit\u00e0. Se l\u2019iscrizione o la frequenza vengono condizionate al pagamento di una parte del costo del docente di sostegno, la richiesta pu\u00f2 porre un problema specifico di discriminazione. La valutazione dipende dai fatti e dai documenti del caso; non si pu\u00f2 risolvere con una formula generale applicata senza esaminarli.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per distinguere una scuola paritaria da una scuola privata non paritaria, \u00e8 utile controllare lo status e i requisiti dell\u2019istituto. La pagina informativa sui <a href=\"https:\/\/scuolaservedimaria.it\/blog\/requisiti-scuola-paritaria\/\">requisiti per il riconoscimento della parit\u00e0<\/a> pu\u00f2 essere letta come approfondimento, mentre la verifica giuridica va ricondotta alla legge e alle fonti ministeriali. Il testo primario \u00e8 consultabile su <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Normattiva, banca dati ufficiale della normativa vigente<\/a>.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il riconoscimento della parit\u00e0 porta quindi con s\u00e9 obblighi di inclusione. Non definisce, da solo, quante ore spettino in ogni caso, n\u00e9 risolve in astratto tutte le controversie sui costi. Per questo occorre passare dalle regole generali alla progettazione individuale prevista dal PEI.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Il_docente_di_sostegno_e_previsto_anche_nella_scuola_paritaria\"><\/span>Il docente di sostegno \u00e8 previsto anche nella scuola paritaria?<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sostegno scolastico non \u00e8 un beneficio riservato agli alunni iscritti alla scuola statale. Quando il percorso individuale richiede un docente di sostegno, la scuola paritaria deve considerare tale esigenza nell\u2019organizzazione dell\u2019inclusione. La legge 62\/2000, collegando la parit\u00e0 al rispetto delle disposizioni nazionali sull\u2019inserimento degli alunni con disabilit\u00e0, non consente di trattare la frequenza come un servizio estraneo alle garanzie di inclusione.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 per\u00f2 necessario distinguere il diritto alle misure adeguate dalla pretesa che ogni richiesta produca automaticamente uno specifico numero di ore o una determinata figura professionale. La definizione degli interventi va compiuta attraverso la documentazione e il confronto degli organi competenti. Il PEI descrive il progetto individuale; il GLO raccoglie le valutazioni necessarie e indica le risorse in rapporto ai bisogni dell\u2019alunno.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando il PEI individua la necessit\u00e0 di un docente di sostegno, la scuola deve affrontare il problema organizzativo e reperire le risorse coerenti con il percorso stabilito. La disponibilit\u00e0 economica interna non dovrebbe diventare il criterio con cui ridurre in anticipo il bisogno educativo. Le risorse disponibili possono incidere sulle procedure di finanziamento, ma la progettazione deve partire dalle necessit\u00e0 documentate, non da un tetto stabilito soltanto per comodit\u00e0 amministrativa.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La presenza del docente non esaurisce gli obblighi. A seconda del progetto individuale possono essere necessarie facilitazioni, strumenti, assistenza educativa o adattamenti degli spazi e delle attivit\u00e0. Le responsabilit\u00e0 possono coinvolgere soggetti diversi, compresi gli enti locali per alcuni servizi. La ripartizione concreta dipende dalla misura richiesta e dalle norme applicabili, quindi non \u00e8 corretto attribuire ogni intervento a una sola figura.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La documentazione aiuta a rendere verificabili le decisioni. Il PEI dovrebbe permettere di comprendere quali obiettivi sono stati individuati, quali interventi sono previsti e quali risorse umane occorrono. Se la scuola propone una riduzione o una diversa organizzazione, la famiglia pu\u00f2 chiedere che la motivazione sia espressa in modo chiaro e collegata al progetto individuale, non soltanto alla mancata disponibilit\u00e0 di personale.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una decisione sul docente di sostegno va quindi letta insieme al PEI e ai verbali del GLO. Una risposta informale o una promessa verbale non sostituisce la documentazione. Per individuare le regole nazionali sull\u2019inclusione, il riferimento istituzionale \u00e8 la sezione del <a href=\"https:\/\/www.mim.gov.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ministero dell\u2019Istruzione e del Merito dedicata agli alunni con disabilit\u00e0<\/a>.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"L&amp;apos;integrazione degli alunni con disabilit\u00e0 nelle scuole dell&amp;apos;Emilia-Romagna\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/wQ4vKS_EM-M?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Che_cosa_stabilisce_il_PEI_sulle_ore_e_sulle_risorse\"><\/span>Che cosa stabilisce il PEI sulle ore e sulle risorse?<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Piano Educativo Individualizzato \u00e8 lo strumento centrale per organizzare il percorso scolastico dell\u2019alunno con disabilit\u00e0. Non \u00e8 una semplice scheda di informazioni: mette in relazione obiettivi, attivit\u00e0, metodologie, facilitazioni, risorse e modalit\u00e0 di verifica. La sua funzione \u00e8 rendere concreto il diritto allo studio nella situazione individuale, evitando che l\u2019inclusione resti una dichiarazione priva di interventi verificabili.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il PEI \u00e8 elaborato dal Gruppo di Lavoro Operativo per l\u2019inclusione, nel quale partecipano le figure previste dalla disciplina nazionale e la famiglia. La composizione e il lavoro del GLO sono regolati dalle disposizioni attuative del decreto legislativo 66\/2017, con le successive modifiche e indicazioni ministeriali. Perci\u00f2 \u00e8 necessario fare riferimento alla versione vigente degli atti e alla documentazione specifica, non a modelli informali circolati senza fonte.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel progetto possono comparire il bisogno di sostegno didattico, l\u2019assistenza all\u2019autonomia e alla comunicazione, gli strumenti e gli adattamenti necessari. Le ore indicate devono essere motivate in rapporto al percorso e ai bisogni rilevati. Il GLO non dovrebbe limitarsi a trascrivere il numero di ore gi\u00e0 disponibili: la valutazione riguarda le risorse necessarie a sostenere la partecipazione e l\u2019apprendimento, mentre l\u2019assegnazione amministrativa segue procedure proprie.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa distinzione \u00e8 importante anche per la scuola paritaria. La definizione del bisogno educativo non coincide con la decisione su quale ente sosterr\u00e0 economicamente ciascun intervento. Un eventuale contributo ministeriale o regionale pu\u00f2 ridurre il costo organizzativo per la scuola, ma non sostituisce la valutazione individuale. Allo stesso modo, un finanziamento parziale non dimostra che il bisogno indicato nel PEI sia venuto meno.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per una lettura ordinata del documento, occorre verificare che le misure descritte siano collegate agli obiettivi e che le responsabilit\u00e0 operative risultino comprensibili. Se il piano prevede un intervento e la scuola non riesce ad attuarlo, la distanza tra quanto documentato e quanto realizzato va segnalata per iscritto. \u00c8 utile chiedere quali soluzioni siano state attivate, con quali tempi e attraverso quali risorse, conservando le comunicazioni e i verbali pertinenti.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il PEI non \u00e8 una garanzia automatica di ogni specifica prestazione richiesta, ma costituisce la sede formale in cui bisogni e interventi vengono discussi e motivati. Leggere insieme obiettivi, ore e strumenti consente di capire se una difficolt\u00e0 riguarda la progettazione didattica, l\u2019organizzazione della scuola o l\u2019attivazione di servizi esterni.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Chi_sostiene_i_costi_del_sostegno_nella_paritaria\"><\/span>Chi sostiene i costi del sostegno nella paritaria?<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La questione economica va distinta dal diritto all\u2019inclusione. La scuola pu\u00f2 accedere a forme di finanziamento pubblico e, in alcuni casi, a convenzioni o contributi regionali. Le condizioni non sono identiche per tutti gli ordini di scuola e possono cambiare con i provvedimenti annuali. Non esiste quindi un importo nazionale unico che permetta di stabilire, senza ulteriori verifiche, quanto venga coperto per ogni alunno.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le informazioni disponibili indicano che per la scuola primaria possono essere previste convenzioni specifiche, mentre in altri ordini di scuola il contributo pu\u00f2 essere parziale. Questa descrizione non sostituisce il controllo dell\u2019atto applicabile nell\u2019anno scolastico interessato. Prima di attribuire alla famiglia una quota, occorre verificare il decreto o il bando, i requisiti, le modalit\u00e0 di richiesta e il soggetto beneficiario del finanziamento.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La distinzione tra chi finanzia il servizio e chi deve garantire l\u2019inclusione \u00e8 decisiva. Se il contributo pubblico non copre integralmente il costo, ci\u00f2 non comporta automaticamente che la famiglia debba pagare una quota ulteriore legata alla disabilit\u00e0. Una richiesta del genere pu\u00f2 comportare un problema di discriminazione ai sensi della legge 67\/2006, soprattutto quando diventa condizione per l\u2019iscrizione o per la frequenza. La verifica concreta richiede per\u00f2 l\u2019esame dei documenti e, se necessario, un supporto legale qualificato.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-table\"><table>\n<thead>\n<tr>\n<th>Voce da verificare<\/th>\n<th>Che cosa chiarisce<\/th>\n<th>Fonte utile<\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td>PEI e verbali del GLO<\/td>\n<td>Interventi e risorse individuati per il percorso individuale<\/td>\n<td>Documentazione scolastica<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Convenzione o contributo ministeriale<\/td>\n<td>Requisiti, copertura e beneficiario nell\u2019anno considerato<\/td>\n<td>Atto ministeriale applicabile<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Bando o misura regionale<\/td>\n<td>Territorio, destinatari, scadenze e modalit\u00e0 di domanda<\/td>\n<td>Portale ufficiale della Regione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Retta e quota aggiuntiva<\/td>\n<td>Distinzione tra costo ordinario e richiesta connessa al sostegno<\/td>\n<td>Contratto e comunicazioni della scuola<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tabella indica i documenti da confrontare, non certifica una copertura economica valida in tutta Italia. Le scadenze e gli importi dipendono dai singoli atti, che devono essere controllati nella versione relativa all\u2019anno scolastico considerato. Un riferimento generale al finanziamento, senza l\u2019indicazione del bando o della convenzione, non basta per calcolare una quota familiare.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima di firmare un accordo economico, \u00e8 utile distinguere per iscritto la retta ordinaria da qualsiasi somma richiesta per il docente o per altri interventi connessi alla disabilit\u00e0. La famiglia pu\u00f2 chiedere quale atto giustifichi la richiesta e se siano state presentate le domande di finanziamento disponibili. Il calcolo di una posizione individuale non si esaurisce in questa guida e pu\u00f2 richiedere assistenza legale o amministrativa.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span class=\"ez-toc-section\" id=\"Come_documentare_una_difficolta_o_una_richiesta_di_pagamento\"><\/span>Come documentare una difficolt\u00e0 o una richiesta di pagamento?<span class=\"ez-toc-section-end\"><\/span><\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando emerge una difficolt\u00e0 nell\u2019iscrizione, nella frequenza o nell\u2019attivazione del sostegno scolastico, la prima esigenza \u00e8 ricostruire i fatti con documenti datati. Occorre conservare le comunicazioni della scuola, il PEI, i verbali del GLO, gli eventuali accordi economici e le risposte ricevute. Una richiesta formulata oralmente pu\u00f2 essere seguita da una comunicazione scritta che chieda di precisarne contenuto, motivazione e riferimento normativo.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La documentazione dovrebbe separare questioni che spesso vengono confuse. Una riguarda le ore o gli interventi indicati nel PEI; un\u2019altra riguarda l\u2019effettiva organizzazione del servizio; una terza riguarda l\u2019eventuale richiesta di contributi alla famiglia. Tenere distinti questi piani permette di individuare chi deve rispondere e quale atto occorre consultare, senza trasformare una controversia sui costi in una discussione generica sulla disabilit\u00e0.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se viene prospettata una condizione economica per accettare l\u2019iscrizione o mantenere la frequenza, \u00e8 opportuno chiedere che sia messa per iscritto. La legge 67\/2006 offre il quadro di riferimento contro le discriminazioni fondate sulla disabilit\u00e0, ma stabilire se una condotta concreta rientri nella definizione legale richiede un esame circostanziato. Un\u2019associazione di tutela o un professionista legale pu\u00f2 valutare i documenti e le eventuali iniziative successive.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La verifica della parit\u00e0 \u00e8 un passaggio distinto. Il riconoscimento dell\u2019istituto comporta obblighi specifici e va controllato nelle fonti ministeriali, insieme al codice meccanografico e all\u2019ordine di scuola interessato. La pagina dedicata ai requisiti pu\u00f2 orientare la consultazione, ma non sostituisce il provvedimento ufficiale n\u00e9 il controllo dello status riferito all\u2019anno scolastico in corso.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per preparare una richiesta chiara, si possono raccogliere questi elementi:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Il PEI aggiornato e i verbali del GLO, per confrontare bisogni indicati e interventi attivati.<\/li><li>Le comunicazioni sulla disponibilit\u00e0 del docente di sostegno e sugli eventuali adattamenti organizzativi.<\/li><li>Il contratto di iscrizione, la retta e ogni richiesta economica aggiuntiva, con la relativa motivazione.<\/li><li>Il bando, la convenzione o l\u2019atto di finanziamento citato dalla scuola, se viene invocata una copertura parziale.<\/li><\/ul>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un fascicolo ordinato aiuta a chiedere una risposta puntuale e a individuare eventuali omissioni. Se la questione riguarda una discriminazione o l\u2019interruzione concreta di un diritto, la valutazione va affidata a un professionista competente, che possa esaminare il caso e le norme applicabili.<\/p>\n\n<figure class=\"is-provider-youtube is-type-video wp-block-embed wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Disabilit\u00e0 e diritto allo studio: novit\u00e0 normative e bisogni di una scuola inclusiva\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/KmsOzKtxlLI?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n<script type=\"application\/ld+json\">\n{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@type\":\"FAQPage\",\"mainEntity\":[{\"@type\":\"Question\",\"name\":\"Gli alunni con disabilitu00e0 possono iscriversi a una scuola paritaria?\",\"acceptedAnswer\":{\"@type\":\"Answer\",\"text\":\"Su00ec. 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